Tempo di marmellate: confettura di mirabolano
Il mirabolano cresce spontaneamente un po’ ovunque in Italia. È uno dei primi alberi a fiorire e solitamente produce frutta in abbondanza. Appartiene alla famiglia delle Rosaceae.
Il suo nome scientifico è Prunus cerasifera, e di fatti i suoi frutti sono piccole sfere poco più grandi di una ciliegia, di colore rosso o giallo.
Altri nomi per questa pianta: Amolo, Rusticano, Biricoccolo, Brombolo .
È una meraviglia di pianta, perché non necessita di cure particolari e si adatta ad ogni tipo di terreno. La sua fioritura è semplicemente spettacolare.

I frutti sono aciduli, ma diventano dolci in piena maturazione, buoni da mangiare e, soprattutto, per fare delle marmellate. A questo scopo, le prugne mirabolane vanno raccolte quando sono mature ma non troppo.
Ecco la ricetta di nonna Anna:
(per 1 kg di mirabolani)
Denocciolare le prugne
Aggiungere 700g di zucchero e il succo di 2 limoni
Mescolare e lasciare riposare per 24 ore
Far cuocere per 11-12 minuti dall’inizio della bollitura
Lasciar riposare altre 24 ore
Far bollire per altri 11-12 minuti
Invasare ancora bollente in vasetti sterilizzati
Capovolgere i vasetti e coprirli con un panno
Dopo qualche ora mettere i vasetti al dritto.
La confettura fatta così è ottima ma rimane piuttosto liquida. Però è anche più gustosa, fa sentire meglio il sapore del frutto. Per ottenere una marmellata più consistente e più adatta a essere spalmata bisogna utilizzare un metodo diverso (che consente anche tempi di preparazione più brevi ma richiede l’uso della pectina).
COMMENTI RECENTI